Immagino che molti si saranno chiesti che fine aveva fatto La Lontra sulle Acque di Lombardia: eccola quà!
Questi sono gli itinerari storici di KayakLombardia, ai quali aggiungerò mano a mano tutte le amenità che le
nuove tecnologie consentono.
Buone pagaiate!!!
La Grotta Azzurra dei Bulgari
Una grotta sull'acqua, costa verde e boscosa con rive rocciose, profondi canaloni, sole stupendo e... un tivano forte e teso per il rientro!!!
Un' uggiosa domenica pomeriggio dello scorso autunno abbiano percorso in auto tutta la SS583 che da Como porta a Bellagio. Ci ha incuriosito il fatto che la strada sia sempre alta sopra la costa, che si abbassi solamente in pochi punti tra i quali Lezzeno e la presenza sulla cartina (Kompass nr.91 "Lago di Como, lago di Lugano") dell'indicazione della Grotta Azzurra dei Bulgari.
Il nostro percorso inizia da S.Giovanni, località sulla SS583 a pochi km da Bellagio. Il piazzale della chiesa con il relativo parcheggio a ridosso del porticciolo turistico dal quale ci si può imbarcare direttamente o da una spiaggetta alla destra di esso. Poco all'interno si trova il Ristorante Mella che, sebbene non ci siamo ancora stati, ha un aspetto invitante. Ci dirigiamo a sud, costeggiamo i giardini di Villa Trotti e Villa Orlando. Dopo una prima punta la costa diventa disabitata. Rimanendo vicino alla costa è divertente individuare le postazioni dei pescatori con i sentieri che scendono dalla strada. Poco prima di una una seconda punta poco accennata incontriamo il Ponte del Diavolo, dove una profonda valle arriva fino al lago. Oltre la punta compaiono la Villa Lucertola e delle pareti a picco sull'acqua. A mezz'altezza sulle rocce si nota una passeggiata ed una cappella votiva: purtroppo fa parte della proprietà della villa. Proseguiamo ancora e finalmente arriviamo alla grotta: la sua dimensione varia secondo il livello del lago. Profonda circa 6/7 metri, larga una decina ed alta 2 si entra agevolmente con il kayak e si gira all'interno di essa. Noi ci siamo arrivati nel primo pomeriggio e con il lago già un po’ mosso ma il gioco di trasparenze visto dall’interno è molto interessante. Lasciata la grotta, poco oltre si nota lo sbocco di un torrente (forse una risalita potrebbe rivelare belle sorprese). Proseguiamo lungo una costa omogeneamente verde e rocciosa fino a Lezzeno. Lasciata una vecchia fornace ristrutturata si incontra il Crotto dei Pescatori, quindi una serie di case prospicenti la riva sino al centro del paese.
E’ a questo punto che ci rendiamo conto del vento sentendo la sua forza piuttosto consistente contro la seppure esigua area della pagaia.
Abbiamo percorso circa 5,5 km (lo so, lo so che ci si esprime in miglia: chiedo venia)ed il ritorno controvento non è stato di tutto riposo. Comunque saltare sulle onde con il conforto del sole brillante e dell’acqua tiepida è stato uno spasso!!! Ritornati al punto di partenza, con un ultimo guizzo di vitalità si possono percorrere ancora 300 mt per arrivare in località Loppia, oltrepassare il torrente Perlo e approdare su una spiaggetta lussuosamente corredata di baretto: consigliamo il classico panino con il salame!!!