Immagino che molti si saranno chiesti che fine aveva fatto La Lontra sulle Acque di Lombardia: eccola quà!
Questi sono gli itinerari storici di KayakLombardia, ai quali aggiungerò mano a mano tutte le amenità che le
nuove tecnologie consentono.
Buone pagaiate!!!
Alto Lario - Da Colico a Dascio
Colonna Sonora: Smiths. Fine ottobre, freschino, sole velato ma ancora caldo.
Di nuovo a Colico, da questa volta andiamo verso nord...
Le carte di riferimento é la Kompass 92 1:50.000. Una mappa di Colico é disponibile online. Dall'uscita di Piona-Colico sulla SS 36 si prende la statale 72 verso nord giungendo in breve a Colico. Seguendo le indicazioni per la Scuola Surf si arriva ad un ottimo punto di imbarco: c'è parcheggio (in estate a pagamento) un bel prato e una spiaggia sabbiosa. Ci dirigiamo verso nord percorrendo la costa del Montecchio nord dove sorge l'omonimo Forte Montecchio. La vista sul Monte Legnone e il Pizzo Manduino é incomparabile. La costa é formata da spiaggette sabbiose a ridosso di fitti canneti, il fondo é sempre piuttosto basso anche a qualche decina di metri dalla riva ed é divertente osservare le praterie di alghe che scorrono sotto il kayak. Poco oltre si attraversa il punto in cui l'Adda si immette nel lago: la corrente non é fortissima, ma una certa attenzione é indispensabile. Dall'adda in poi si entra nel territorio della Riserva Naturale del Pian di Spagna e Lago di Novate Mezzola: questa riserva é un paradiso del bird watching di rilevanza internazionale. I canneti prendono il sopravvento lasciando spazio ad isolate spiaggette sabbiose. Incontriamo alcune mucche che fanno il bagnetto: é veramente un posto bellissimo, se non fosse per le montagne che ci circondano mi sembra di essere in Camargue (bugia bugia!!! non sono mai stato in Camargue, ma ci va spesso il Colibrì e mi ha fatto vedere le foto: l'ambiente é davvero simile). Arriviamo a Gera Lario ed imbocchiamo l'altro affluente del Lario: il fiune Mera. Lo risaliamo pigramente, il paesaggio é un pò monotono e ogni tanto la strada e le auto fanno capolino. Una povera biscetta che cerca di attraversare il fiume a nuoto ci offre un piacevole diversivo e ci attardiamo ad osservarla.
Passato il "ponte del passo" risaliamo il tratto di fiume che ci separa da Dascio. Sbarchiamo e ci mangiamo un panino veloce all'Albergo Berlinghiera che é da tenere presente come base per un eventuale giro di di più giorni. Il nostro giro finisce qui ed il ritorno avviane per il medesimo itinerario (come al solito con il vento contrario... 'azzz ). Volendo si può prolungare l'escursione sul lago di Novate Mezzola. Il percorso é lungo circa 16 Km tra andata e ritorno.