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Gli itinerari del Lontra

Immagino che molti si saranno chiesti che fine aveva fatto La Lontra sulle Acque di Lombardia: eccola quà!
Questi sono gli itinerari storici di KayakLombardia, ai quali aggiungerò mano a mano tutte le amenità che le nuove tecnologie consentono.
Buone pagaiate!!!

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Apparentemente un giretto senza problemi, rivela poi un certo impegno! Correnti vento e mare sempre formato danno a questo ininerario un nonsochè di avventura.
Carta di riferimento IGN Francais 4153 OT. L'imbarco è presso Punta della Parata che è 12 km a ovest di Ajaccio. Si raggiunge prendendo la D111 dal centro Ajaccio. La strada finisce con il parcheggio presso la Punta, mentre il nostro imbarco è circa 500 mt prima, presso un largo spiazzo vicino ad un molo. La riva è a sassi grossi ed occorre porre una certa attenzione in special modo a molluschi e bivalvi che incrostano il fondale e più che altro tagliano on bel pò. Le Isole visibili sono 3 ma in reatà 4 di cui una, l'isola di Cala d'Alga, è estremamente ridossata all'isola principale Gran Sanguinaria. Ora, non so se io ho trovato condizioni particolari, ma sebbene le condizioni del mare possano sembrare ottimali è buona norma non prendere sottogamba l'escursione. la punta estrema della Gran Sanguinaria è a 4,5 Km dalla costa in un punto in cui correnti e vento non mancano mai. Non a caso Punta della parata è uno degli spot per surf da onda più famosi di tutta la Corsica. Io sono partito con l'intenzione di passare a nord delle isole (sopravvento) per fare il ritorno sottovento. La traversata del tratto da Punta della Parata alla prima Isola (Isola di Porri) è andato bene anche se appena doppiata la punta il vento e la corrente costringevano a procedere con un il kayak angolato di +15° rispetto alla rotta. Mi sono tenuto bene al largo dalle coste delle isole. Il canale tra l'Isola di Possi e l'Isola dei Cormorani è stato decisamente più impegnativo: oltre al vento e alla corrente il cambiamento di fondale generava delle onde piuttosto ravvicinate che in alcuni casi rompevano sulla coperta del kayak. Lasciata l' l'Isola dei Cormorani ho deciso di ripiegare sottovento passando per il canale tra questa e la Gran Sanguinaria. Ho trovato emozionante mettermi con poppa alla corrente. La vista dell'isola in sè è simile a molti altri tratti di costa, quello che c'è in più è che si percepisce nettamente di essere piuttosto al largo anche se vicino ad un'isola ed il profumo del maquis in mezzo al mare è veramente una cosa affascinante. Raggiungo la punta etrema dell'isola mi sono attardato sui bassi fondali a guardare i pesci e a scherzare con i cormorani che ornavano ogni masso affiorante. E' possibile sbarcare e fare una passeggiata. Sull'isola ci sono le rovine di una torre, un semaforo ed il faro entrato in servizio nel 1870. Il ritorno è stato tutto sottovento. L'unico problema che ho avuto è stato attraversando il tratto tra la prima isola e Punta della Parata: quasi senza accorgermene la corrente mi ha portato 575 metri ( misura del GPS!!!) più a sud della rotta che tenevo ( ebbene sì mi stavo godendo il panorama! ). E' un gran bel giro e come l'ho fatto io è circa 9,5 km. Mappa della zona su Maporama.
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Mappa non presente


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