Immagino che molti si saranno chiesti che fine aveva fatto La Lontra sulle Acque di Lombardia: eccola quà!
Questi sono gli itinerari storici di KayakLombardia, ai quali aggiungerò mano a mano tutte le amenità che le
nuove tecnologie consentono.
Buone pagaiate!!!
Il Golfo di Porto è stato giudicato dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Riserva angoli incantevoli e escursioni emozionanti.
Carta di riferimento IGN Francais 4150 OT. Porto è la "marina" del comune di Ota, arrocato a qualche km sulle montagne dell'entro terra. Raggiungibile da Calvì o Ajaccio lungo la D81. L'imbarco è molto agevole e lo si effetua dalla Marina Rive Gauche alla quale si accede dalla D81 che da Porto va verso Piana. Ci si può imbarcare sia dallo scivolo del porticicolo dei pescatori che dalla spiaggia (lungo tratto "a mano"). Usciti dal porto si prende verso sinistra. E' inutile dire che vale la pena di stare vicini alla costa per gustare in pieno le forme scavate dal vento nel granito. Dopo 1,5 km circa si passa dal portu di a castagna che è il porticciolo del paese di Piana. Il tratto di costa che segue è bellissimo e chi arrampica non potrà fare a meno di immaginarsi a volteggiare sui pilastri erosi che si buttano in mare. Si prosegue puntando ad un isolotto. La costa è sovrastata dal maquis e dalla foresta comunale di Piana. L'isolotto segna la zona dirattamente sotto le Calanque di Piana e dalla seguente Anse de Dardo si possono scorgere le varie costruzioni e pilastri rocciosi. Da qui in pocopiù di 1 km si arriva alla plage de Ficajola (circa 5,5 km sino a qui). Un posto fantastico che potrebbe tranquillamente chiudere l'escursione lasciandoci appagati. La spiaggia è raggiungibile da Piana con una strada tortuosa ed un tratto a piedi che, sebbene non lungo, è abbastanza ripido per scoraggiare un eventuale recupero da lì se non in caso di problemi. Proseguendo l'escursione si entra in una zona molto selvaggia dove lo sbarco non è sempre possibile, tantomeno il recupero. Non ci dilungheremo in descrizioni dettagliate cala per cala, scoglio per scoglio perchè è tutto bello, pieno di quinte rocciose, anfratti, isolotti e grotte da esplorare. Dalla plage de Ficajola si prosegue sino a doppiare Punta Ficajola e si raggiunge un gruppo di scogli più o meno grandi chiamati isole Pisticce: questo è un posto fantastico!!! Un labirinto di guglie e stretti passaggi in cui si passa agevolmente solo con un kayak. La successiva ansa ospita il Portu a e Lughe che, sinceramente, non ho trovato. Abbiamo continuato sino alla Punta di a Guardiola riconoscibile dalla sua alta punta staccata dalla costa da uno strettissimo canale. Abbiamo proseguito sino alla succesiva punta contrassegnata da numerosi scogli che segnano l'inizio dell'Anse de San Pellegrinu (6,5 km dalla plage de Ficajola). Il Capu Rossu è ad un solo km, ma quella è un'altra storia, o meglio un'altro giro. Da qui siamo rientrati per il medesimo itinerario. La lunghezza del giro varia moltissimo in funzione del gironzolare che si fa. Tenendo una rotta più o meno retta il giro tra andata e ritorno è di circa 22-24 km. Mappa della zona su
Maporama.
Ulteriori informazioni dalla rete
Mappa non presente
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